Protocollo d’intesa ACRI-MEF

La Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, insieme alle consociate Acri, ha aderito al Protocollo d’intesa tra ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio) e il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze), avviando un processo di autoriforma delle Fondazioni di origine bancaria. L’adesione prevede modifiche agli Statuti delle Fondazioni, con l’obiettivo di diversificare gli investimenti e garantire maggiore trasparenza nelle attività. Le Fondazioni si impegnano a pubblicare sui propri siti web bilanci, bandi, e informazioni sulle erogazioni, oltre a stabilire criteri di selezione chiari per le richieste di sostegno finanziario.
Il Protocollo d’intesa, firmato il 22 aprile 2015, segna un passo significativo nel processo di autodisciplina delle Fondazioni, con un focus sulla governance, la trasparenza e la diversificazione degli investimenti. Sebbene coinvolga un’Autorità pubblica, il Protocollo rispetta l’autonomia e l’indipendenza delle Fondazioni e le obbliga a recepirne i contenuti statutariamente. Questo accordo rappresenta un importante risultato, sia nella forma che nella sostanza, con l’obiettivo di rafforzare la capacità delle Fondazioni di contribuire al bene comune.
Scarica il Protocollo d’intesa tra ACRI e il MEF
Addendum Protocollo Acri-Mef
Il 28 ottobre 2025, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e il Presidente di Acri, Giovanni Azzone, in nome e per conto delle Fondazioni di origine bancaria aderenti, hanno sottoscritto un addendum al Protocollo d’intesa siglato nel 2015.
L’accordo odierno introduce alcuni aggiornamenti che riguardano principalmente i mandati nella governance degli enti e la gestione del patrimonio.
L’addendum al Protocollo Acri-MEF è il frutto di un percorso che si è sviluppato in un clima di piena condivisione tra l’Autorità di vigilanza e le Fondazioni di origine bancaria, sul duplice obiettivo di bilanciare: da un lato, la continuità strategica di governo delle Fondazioni con il necessario ricambio degli organi; dall’altro, il processo di diversificazione con l’esigenza di salvaguardia del patrimonio, in funzione delle diverse caratteristiche delle Fondazioni.
Le Fondazioni hanno 12 mesi per adeguare i loro statuti alle nuove disposizioni.
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